Firenze è la culla del balletto italiano. Fu proprio nella corte dei De Medici che si tennero le prime esibizioni di balletto, poi portate in Francia proprio da Caterina De Medici. Ballet of Lights a Firenze è pronto a far riscoprire ai suoi spettatori la magia del balletto classico, attraverso le migliori fiabe di sempre e giochi di luce ipnotici, in uno spettacolo adatto sia a grandi che a piccini.
Che cos’è Ballet of Lights?
Ballet of Lights unisce il balletto classico ad un tocco moderno scintillante. Gli spettacoli raccontano le fiabe della Bella Addormentata, Petere Pan, Cenerentola attraverso la danza, mantenendo intatti gli elementi fondamentali della tradizione del balletto, come le coreografie di impostazione classica e la colonna sonora raffinata. Al contempo, Ballet of Lights arricchisce la scena con con una sorprendente componente visiva. I costumi degli artisti sono infatti impreziositi da tante piccole luci colorate che si accendono e si spengono in base alle emozioni dei personaggi.

Ballet of Lights: tutte le prossime fiabe in scena a Firenze
Ballet of Lights: La Bella Addormentata
Dalla penna di Charles Perrault e dalla musica di Čajkovskij nasce una delle fiabe più amate di sempre, La Bella Addormentata, che in Ballet of Lights ritrova una luce nuova. La fiaba che racconta la storia d’amore tra la principessa Aurora e il Principe Filippo si trasforma in una coreografia di luci e colori, dove la danza incontra la tecnologia. I costumi impreziositi da innumerevoli luci accompagnano la narrazione senza parole. È un racconto magico, che torna a vivere con eleganza contemporanea.

Se ami il balletto o semplicemente non sai resistere al fascino delle fiabe, Ballet of Lights a Firenze è lo spettacolo che non puoi perderti. In qualche serata selezionata, il Teatro Cantiere Florida, si trasforma in un regno incantato o in un’isola sperduta, dove fate, pirati e principesse ballano tra giochi di luce e iconiche melodie. I biglietti per questo spettacolo, che ha una durata di circa 60 minuti, sono venduti per fasce. I posti invece sono assegnati in base all’ordine d’arrivo in quanto non numerati.